Situata in via Lame 24 a Bologna, Casa Guardini-Fornasini rappresenta un significativo esempio di architettura civile del XVI secolo. Costruita intorno al 1570 da maestranze locali, l’edificio è tutelato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, in quanto bene culturale di rilevante interesse storico e artistico.
Oltre al suo valore architettonico, l’edificio è strettamente legato alla figura di Carlo Fornasini (1854–1931), eminente geologo e micropaleontologo bolognese. Allievo di Giovanni Capellini presso l’Università di Bologna, Fornasini è stato un pioniere nello studio dei Foraminiferi, contribuendo significativamente allo sviluppo della biostratigrafia. La sua dedizione alla scienza si è manifestata anche attraverso la donazione della sua biblioteca e collezione di fossili al Museo Geologico Giovanni Capellini.
La famiglia Fornasini ha continuato a influenzare positivamente la società bolognese. Nel 1964, il figlio di Carlo, Carlo Francesco Fornasini, ha istituito la Fondazione Dott. Carlo Fornasini a Poggio Renatico, con l’obiettivo di promuovere la ricerca nelle scienze umane e sociali, con particolare attenzione all’etica e alla bioetica.
Un altro membro eminente della famiglia, Domenico Maria Fornasini, è noto per il suo contributo nel campo dell’orologeria. Nel 1758, insieme a Cristino Fornasini, realizzò due orologi solari installati nella Basilica di San Petronio a Bologna, che ancora oggi segnano il tempo solare.
La tomba di Domenico Fornasini, situata nella Certosa di Bologna, testimonia l’importanza della famiglia nella storia cittadina. L’epigrafe recita: “DOMENICVS FORNASINIVS / SIBI FAMILIAEQ SVAE”, indicando il desiderio di perpetuare la memoria familiare.
Casa Guardini-Fornasini non è solo un monumento architettonico, ma anche un simbolo della dedizione della famiglia Fornasini alla scienza, alla cultura e al servizio civico. La loro eredità continua a ispirare e a testimoniare l’importanza di valori come l’impegno, la conoscenza e la solidarietà nella storia di Bologna

